Porta
Macchietelle. Tra antichi palazzi
si respira ancora quel profumo
antico del vivere sano, quell'austerità
tipica del mondo passato.
Scrive
il poeta Spensieri: "Per
i vicoli un silenzio profondo,
una solitudine antica che, tuttavia,
non nascondono un'esistenza
ed una operosità espresse
nell'improvviso stridore di
una sega che proviene da una
bottega affogata nei muri o
nell'ondosa voce di un incudine:
voce che corre fin che può,
nei vicoletti, sulla groppa
del vento che infine la va disperdendo
chissà dove". Castelpetroso
è il capoluogo comunale
di numerose frazioni: Camere,
Casale, Guasto, Indiprete e
Pastena. Castelpetroso è
un paese ridente e tranquillo,
in cui è possibile trascorrere
ore liete e serene in un ambiente
cordiale e gentile e dove la
natura incontaminata è
la vera protagonista. |
IL
MUSEO
LABORATORIO
DI RICERCA A TUTELA DEGLI "OGGETTI
DI VITA"
Nell'ambito del "Progetto
di sviluppo della montagna",
la nostra scuola sta contribuendo,
insieme al Comune, alla realizzazione
di un museo nel castello di
Castelpetroso, che si erge sulla
cima di un colle, incastonato
come una gemma preziosa in un
borgo medievale suggestivo e
quasi intatto che è stato
recentemente restaurato. Nel
museo sono stati costruiti ambienti
della civiltà contadina
e non, mediante oggetti antichi
originali che i proprietari
hanno messo a disposizione.
Per l'allestimento delle sale
tutto è stato utile:
dal vestiario agli attrezzi
da lavoro, dai mobili alle vecchie
fotografie, dal pennino al piatto
da tavola e così via
con l'obiettivo di far conoscere
le nostre radici e di tramandarle
alle generazioni future.
Noi alunni stiamo ancora cercando
materiali dai nostri nonni,
dai nostri conoscenti, parenti
e amici; ci auguriamo che tutta
la popolazione contribuisca
ad arricchire la raccolta. Ogni
oggetto verrà catalogato
con il suo nome ed uso e con
l'indicazione del proprietario,
che ne resta sempre il padrone.
Nel museo si potrà ripercorrere
la storia castellana come in
un libro: gli oggetti saranno
le sue preziose pagine che tutti
potranno leggere.
Le testimonianze rappresentano
un anello insostituibile della
conoscenza e quindi della memoria,
dell'identità della società
odierna e di quella delle future
generazioni. fl museo quindi
è un vero e proprio laboratorio
di ricerca storica ed è
il luogo che ci permette di
legare il passato al presente,
attraverso tappe storiche.
Anche l'Amministrazione comunale
ha manifestato grande sensibilità
per l'iniziativa, che mira a
tutelare il patrimonio storico
locale, poiché la produzione
artigianale della società
antica è quasi totalmente
di proprietà privata
e l'appartenenza ai privati,
a volte, espone gli oggetti
a pericoli ed a inconsapevoli
processi distruttivi. D'altra
parte, allo stato attuale, non
esistono strumenti legislativi
o normativi che consentano di
assoggettarli a tutela, nell'interesse
della società.
L'obiettivo che ci prefiggiamo
è quello di ricercare
e conservare di tutto, con particolare
attenzione per i sistemi e gli
oggetti di produzione artigianale:
della lavorazione tessile, delle
lavorazioni lanose, di quelle
metalliche ferrose, in rame,
stagno, alluminio e bronzo;
dei metalli nobili in oro, argento
o leghe preziose, gli oggetti
di cuoio, osso animale, pellame
ed affini, i finimenti animali.
Inoltre tutto ciò che
è inerente le produzioni,
le trasformazioni e la conservazione
delle carni per alimentazione
di ogni tipo e dei sottoprodotti
di origine animale per alimentazione,
i prodotti caseari e sottoprodotti
derivati, gli attrezzi per le
produzioni in legno di ogni
tipo, per uso domestico, produttivo,
artigianale e per ogni altro
uso. Si raccomanda anche la
conservazione di sistemi e oggetti
inerenti la lavorazione della
pietra a fini costruttivi o
artistici o utilitaristici.
Nel museo cercheremo di portare
tanti altri oggetti: gli arredamenti
interni delle case private,
delle botteghe artigiane, dei
negozi, degli opifici e degli
edifici pubblici; gli oggetti
inerenti l'attrezzistica agricola,
artigianale e degli impianti
paleoindustriali; il vestiario
e gli arredamenti collegati
alla militanza armata, comprese
corrispondenze, onoreficenze,
riconoscimenti, medaglie e quanto
altro attinente;
l'attrezzistica collegata alla
fotografia ed alla ripresa cinematografica,
comprese fotografie, negativi,
lastre fotografiche, stampe,
macchinari, cornici e quadri
di esposizione e quanto altro
collegato; gli oggetti inerenti
i voti religiosi, i canti, le
preci, le pubblicazioni e tutto
quanto più specificamente,
nella religiosità, è
rivolto al culto Mariano.
Si conserveranno inoltre oggetti
collegati alla stampa ed affini,
giornali antichi, opuscoli e
libri. Saranno sottochiave gli
oggetti inerenti il gioco sia
individuale che collettivo,
per adulti e per bambini e gli
strumenti musicali.
Saranno sottovetro le lettere
degli emigranti, che rappresentano
un'inesauribile fonte di studi
in materia linguistica, economica,
sociale, politica.
E l'elenco potrebbe continuare
con gli oggetti più strani
e più impensati.
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