SAGRE E TRADIZIONI

IL COSTUME
L'Arciprete A. Tirabasso, nel suo volume "Castelpetroso" (1930), così descrive il costume castellano: "L'antico abbigliamento delle donne di Castelpetroso, oggi quasi del tutto scomparso, era bello e pittoresco; e certo i moderni e antiestetici abiti a sacco, lo fanno rimpiangere. Esse portavano un corpetto attillato di lana con finimenti d'oro, maniche disgiunte che mostravano la bianchissima camicia, riunite con cordoncini.
Gonnella a fitte piegoline, con galloni d'oro e nastri di colore per lo più nero o verde. In testa la nappa bianca, mantenuta da spilloni d'oro, gran lusso di collane e di orecchini, spessissimo a cerchi.
Gli uomini poi: calzoni a brache fino al ginocchio, color tabacco, con lucenti bottoni d'ottone. Panciotto rosso, giacca corta di panno, aperta, fatta in maniera che ai reni mostrasse il largo nastro della legatura dei calzoni; camicia con collo rovesciato, in testa cappello di feltro o panno, a falde, rotondo, con nocca nera".
SAGRE
II comportamento schietto e genuino degli abitanti traspare nelle feste: queste diventano momenti di aggregazione e di partecipazione alla vita di paese che sostituiscono e continuano le antiche sagre paesane, momenti di socializzazione in una civiltà di sana tradizione agricola quando giovani e vecchi si riunivano durante "scognatura", la mietitura e la trebbiatura, la raccolta del fieno o la costruzione delle abitazioni e della stessa aratura dei campi.
Ogni circostanza terminava con una festa sull'aia di casa al suono di un antichissimo strumento musicale il DU BOT che invitava al ballo.
L'organetto presente in quasi tutte le famiglie fino all'ondata migratoria degli anni 50 e 60 segnava le tappe salienti della vita: il suo ritmo incalzante, rallegrava le nascite, i matrimoni ed accompagnava il rientro dei mietitori dalle Puglie o le "scogne".

L'avvento della Televisione e le feste di piazza soppiantarono il vecchio caro organetto e il ballo sull'aia: al ritmo ripetitivo e cadenzato si sostituiva la musica leggera e i ritmi moderni come nuovi momenti sereni di vita in comune. Il Festival del Du Bot si svolge a Guasto di Castelpetroso ogni seconda domenica di settembre. Nato quasi per caso come periodico raduno di suonatori di organetto di Castelpetroso, divenne "Festival del Du Bot" allorché nel 1986 un gruppo di amici si avventurò nella costituzione di un apposito Comitato per lo svolgimento del festival del Du Bot.
Organizzato dal Comitato per i festeggiamenti civili, il 2 luglio di ogni anno ad Indiprete di Castelpetroso con l'intento di contribuire alla riscoperta di un piatto tipico castellano che, per il passato, era presente quasi quotidianamente sulla tavola della gente contadina di Castelpetroso.
Guasto : Momenti della Sagra del Du-Bot
Tale piatto viene preparato con ingredienti semplici e genuini di produzione locale: zucchine, sedano, prezze molo, cipolla, formaggio grattuggiato, uova e salsiccia.
Lo svolgimento della sagra viene accompagnata da musiche eseguite da artisti locali che coinvolgono i presenti in balli tipici, all'insegna dell'allegria e del sano divertimento.
Il Primo venerdì di agosto viene organizzata nella borgata Pastena la sagra delle "Taccuzzelle e fagioli" piatto tipico preparato dalle donne del luogo con acqua, farina e fagioli coltivati alle pendici di Monte Patalecchia.
Guasto : Festa della Maddalena
celebrazione all'aperto della Santa Messa
Guasto : Festa della Maddalena - Processione
Sagra del "Fuoco di Sant'Antonio
Sagra del "Fuoco di Sant'Antonio
Camere : La messa in onore della Madonna del Carmine
 
4° domenica di maggio
Indiprete : Festa Madonna delle Grazie
2 luglio
Indiprete : Sagra Sciuscelle e Ciabbotta
3° domenica di luglio
Camere : Festa della Madonna del Carmine
1° domenica di agosto
Pastena : Sagra "taccuzzelle e fagioli"
Festa di San Nicola di Bari
ultima domenica di agosto
Castelpetroso : Festa di Maria SS. Addolorata
1° domenica di settembre
Indiprete : Festa Maria SS. della Libera
2° domenica di settembre
Guasto : Festa S. Maria della Mercede
4° domenica di settembre
Santuario : Festa Maria SS. Addolorata
 
Antico costume
Si balla al suono del "Du-Bot"
Il piu' antico "Du-Bot" del Molise
 
La processione dell'Addolorata
 
Pastena : Le celebrazioni in onore di San Nicola di Bari
Guasto : Festa Santa Maria della Mercede
 
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