UN PATRIMONIO CULTURALE ED ECONOMICO CHE MERITA DI ESSERE SALVATO E RIVALUTATO
Zi ...... un arzillo anziano di oltre 90 anni, siede sull'uscio del suo laboratorio artigianale: cappello a falde per ripararsi, si appresta ad iniziare il primo cesto della giornata ma il ..... della sua lunga attivita'.
Le mani trasformano con piccoli movimenti calibrati le canne in sottili e flessibili strisce o a seconda dei casi iniziano a piegare i vimini, materiale indispensabile per la costruzione del fondo dei cesti. Questi delle più svariate dimensioni, non lo costringono al rispetto di misure standars che appiattirebbero il prodotto dalle più svariate sfumature, che farebbero impazzire qualche stilista, date dalla corteccia dei vimini di salice che assumono tonalità sul verde o sul marroncino.
Oltre la lavorazione dei vimini, esistevano altre lavorazioni artigiane quale quella della pietra che, scomparso con la fine della realizzazione del Santuario, invita ancora qualcuno a intraprenderlo, come hobby, con
ottimi risultati e con prodotti che andrebbero fatti conoscere.
Presente è inoltre la lavorazione del legno.
A Castelpetroso questa attività, grazie allo spirito di iniziativa degli abitanti, sempre attivi, ha creato con una serie di iniziative artigianali, una realtà nel mondo della produzione di elementi per l'edilizia, soprattutto con la produzione di serramenti, per l'arreddo di ottima fattura e del restauro dei mobili.
Ne va dimenticata la numerosisssima serie di artigiani legati al mondo delle quattroruote; carrozzieri, elettrauti e meccanici.
L'artigianato si è saputo evolvere in poco tempo in base alle esigenze del mercato.
 
Fasi della lavorazione dei cesti.
Lavori di restauro di opere in legno.
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