Rocce
e pietre, pietre e rocce da
per tutto, sicché,
scrive un patrio autore, ti
meravigli ed ammiri l'operosità
degli abitanti, quando girando
nei dintorni tu vedi sorgere
come per incanto dei campi,
dei vigneti, delle piante
annose, dei boschi fra quegli
immensi macigni e fra quei
cintoli acuti, i quali ti
tormentano il piede ad ogni
passo che muovi".
II
Masciotta, con questa breve
affermazione, ha dato una
descrizione calzante non solo
della natura dei luoghi ma
anche ha disegnato uno spaccato
di vita economica e sociale
degli abitanti, dal carattere
intraprendente e tenace
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La parte collinare adibita
.nei secoli scorsi a coltivazioni
ed a pascolo, come testimoniano
i segni di aggiustamento e
trasformazione del territorio
con terrazzamenti, con numerosi
"trulli" o ricoveri
temporanei, ancora oggi è
ricoperta in parte con campi
di grano ma in prevalenza
da pascoli e da bosco ceduo.
La presenza umana si concentra
nella fascia compresa fra
i 400 e gli 800 metri s.l.m.
in caratteristici e numerosi
nuclei abitativi.
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